La Pulzella, quarta parte

La Pulzella d’Orléans, città che Giovanna aveva valorosamente liberato dall’invasione inglese, aveva appena diciassette anni. Jeanette si sottoponeva a continui digiuni religiosi o a restrizioni alimentari, sebbene dai vangeli apocrifi Maria ebbe la visione dell’arcangelo Gabriele alla sua prima mestruazione – a tredici anni –, la nostra protagonista, anche se le apparve Michele e nonContinua a leggere “La Pulzella, quarta parte”

La Pulzella, terza parte

Nella distanza di pochi anni morirono due sovrani, Edoardo III d’Inghilterra nel 1377 e Carlo V di Francia nel 1380, chiudendo così la prima parte del conflitto; in entrambi i Paesi il diritto al trono di ciascuno era passato a dei minorenni: Riccardo II in Inghilterra e Carlo IV in Francia. Per questo motivo inContinua a leggere “La Pulzella, terza parte”

La Pulzella, seconda parte

Sembrerebbe sia nata nel 1412, condannata e bruciata al rogo nel 1431. L’intera parabola della nostra eroina ha vita e si conclude nel periodo conclusivo di un lungo conflitto dinastico e, in fondo, di una guerra civile. Alla morte dell’ultimo re dei Capetingi (dinastia che regnò in Francia dal, nel ramo diretto, dal 987 alContinua a leggere “La Pulzella, seconda parte”

La Pulzella, prima parte

Enigmatica ragazza vissuta meno di vent’anni nella Francia del Quattrocento sconvolta dalla guerra dei Cent’Anni, una contadina lorenese, una cosiddetta visionaria che volle diventare un guerriero e che, nel seguito, fu arsa come eretica da un tribunale dell’Inquisizione. La figura di questa paladina, proiettata ai giorni d’oggi, è purtroppo attualizzata e quindi fraintesa. Era unaContinua a leggere “La Pulzella, prima parte”

La Guerra nel Medioevo

Per i popoli vichinghi il guerriero morto in battaglia raggiungeva il Valhalla (da qui l’evenerismo ed evemerismo), quindi era considerato anche un atto empirico, ricco di valori dove non doveva mancare l’onore; questo aspetto – non dimentichiamoci che il Medioevo è germanico – non ci deve far tralasciare l’eredità che noi europei abbiamo avuto daContinua a leggere “La Guerra nel Medioevo”

Il paradosso:

«La guerra dei Cent’anni ha avuto la peculiarità di essere stata senza inizio e senza fine.» Collegato a questa guerra abbiamo la parte storica che rappresenta la Conquista Normanna nell’isola della Bretagna. Dove i normanni, avendo la corona d’Inghilterra unitasi al Galles e, poi, alla Scozia, aveva anche annesse delle terre nella Francia odierna. IContinua a leggere “Il paradosso:”

Le divisioni, e il perché

In Europa, trattiamo l’epoca Medievale, gruppi numerosi di Ebrei erano presenti nelle città del Mediterraneo e dell’Europa continentale, i quali partecipavano attivamente alla vita economica come mercanti e artigiani. Le attività più fiorenti di questo popolo erano nella Spagna Musulmana e nella Renania-Lorena. Sin dal rinascimento nella Penisola iberica il commercio degli Ebrei e deiContinua a leggere “Le divisioni, e il perché”

Il Medioevo nei confini, politica del continente euro-asiatico

Per la Scandinavia il Medioevo fu un periodo di scorrerie e di migrazioni normanne ma, tra X e XI secolo, si erano formati i regni di Danimarca, Norvegia e Svezia, nei quali il potere centralizzato della monarchia procedette di pari passo con l’evangelizzazione.Accanto a una nobiltà di tipo feudale – i rapporti e gli scambiContinua a leggere “Il Medioevo nei confini, politica del continente euro-asiatico”

Slavi e germanici

I magiari sono una popolazione ugro-finnica che verso la metà del IX secolo dalla zona del Caucaso iniziò la migrazione verso Ovest insieme alla popolazione tatara (noi erroneamente chiamati tartari) dei peceneghi, e nell’anno 896 si insediò nella pianura pannonica.  Con Géza (972-997) della dinastia degli Árpád ebbe inizio la conversione dei magiari al cristianesimo;Continua a leggere “Slavi e germanici”

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